Qualche giorno fa un’amica mi ha fatto una domanda che mi ha molto sorpreso:

“Ma tu fai giochi di immaginazione con tuo figlio?”

Mi ha spiegato che, mentre si trovava con un’amichetta di suo figlio e la sua mamma, lei e il suo bimbo hanno iniziato a giocare con la fantasia: a guardare le nuvole muoversi , inventare arcobaleni e animali fantastici che ci correvano sopra.

La bambina che era con loro però era a disagio, continuava a dire :“Ma io non vedo nulla!”. Così la mia amica gli ha spiegato che non è che le stavano vedendo davvero queste cose: stavano immaginandole.

La bambina non ha capito.

Dopo poco la madre ha spiegato alla mia amica che loro non fanno questo genere di giochi, perché ha paura che la figlia si confonda, e che non trova giusto parlare ai bambini di cose che non esistono.

Questo racconto mi ha fatto molto riflettere.

Il mio primo pensiero è stato: “ Ma come? Ma non sono forse tutti i giochi fatti dai bambini frutto della loro fantasia?”

Quando giocano a cucinare con le loro cucine giocattolo, o con gli animali di peluches, non stanno forse facendo cose che non corrispondono alla realtà?

E poi, davvero usare la fantasia confonde i bambini?

Io credo proprio di no, e diversi studi dimostrano che non è così.

I bambini sono in grado di distinguere nel gioco cosa è reale e cosa no, e anzi, usano proprio la fantasia e l’immaginazione per ricreare e metabolizzare cose della vita reale che li turbano e che non sanno esprimere a parole.

Se sto giocando con mio figlio e, mentre cerchiamo un gioco che non lo troviamo, mi invento che magari ci avrà giocato il nostro gatto che mentre noi non ci siamo, invita i suoi amici per giocare, lui capisce che stiamo dando spazio alla nostra fantasia, e mi segue.

Ma se anche credesse davvero che il nostro gatto fa davvero quelle cose, che male ci sarebbe? Ha due anni!

Trovo che non ci sia nulla di male nell’arricchire la realta con un po’ di fantasia.

Anzi, dovremmo farlo di più anche noi adulti!

Ci tengo moltissimo ad aiutare mio figlio a sviluppare la fantasia e l’immaginazione: trovo siano una risorsa fondamentale e che lo aiutino a sviluppare intelligenza, creatività e originalità.

Chi è abituato ad usare la creatività e la fantasia sviluppa il cosiddetto “Pensiero Laterale”: un’approccio alla risoluzione dei problemi che non segue la mera logica ma esplora diverse angolazioni.

Trovo sia una dote fantastica, e mi piacerebbe molto che mio figlio la acquisisse.

Neanche a farlo apposta poi, mentre riflettevo su questa cosa, ho ricevuto l’ultimo numero della rivista “Uppa”. in cui ho trovato un articolo proprio sull’importanza dell’immaginazione, e su come le nuove tecnologie stiano togliendo ai bambini la capacità di immaginare.

La televisione e i media in generale forniscono al bambino un immaginario prefabbricato, che inibisce la sua capacità immaginativa.

L’articolo cita diversi studi che provano come i bambini molto esposti alle tecnologie “spesso non sono in grado di visualizzare scene descritte nei libri letti ad alta voce da genitori e maestri”

Come aiutare i nostri bimbi a sviluppare l’immaginazione, quindi?

Innanzitutto con il gioco libero e non giudato dall’adulto: se riusciamo a fare un passo indietro, anche mentre stiamo giocando con loro, e a non intervenire se il gioco non corrisponde alla realtà o alle regole prestabilite, offriremo al bambino la possibilità di esprimersi appieno.

Offriamo ai bimbi gioci e materiali che permettano loro di creare: colori, pasta di sale, tessuti per mascherarsi, scatoloni da trasformare in casette.

Lasciamoli giocare all’aria aperta, anche in ambienti non fortmenete antropomorfizzati come i parchetti: il contatto con la natura e la stimolazione sensoriale che ne deriva sono fonte di immenso piacere per i piccoli.

E poi leggiamo, creiamo storie, inventiamo, immagiamo insieme. Senza paura.

Perchè, come diceva Einstein: “La relatà è meno importante dell’immaginazione: la realtà è limitata, l’immaginazione abbraccia l’universo..e oltre”.

Ps: la bellissima foto che vedete in questo post è stata realizzata dalla bravissima Lisa D’arrigo

 

 

 

 

 

 

4 commenti su “Giocare con l’immaginazione”

  • Stiamo perdendo la capacità di immaginare. È davvero una cosa triste. Io spero che mio figlio possa dipingere mari viola e cieli gialli, popolati da creature fantastiche alate e arcobaleni capovolti senza che mai nessuno gli dica che è sbagliato, perché non corrisponde alla realtà.

Rispondi